Corso pre-parto online – CEMP

Il consultorio CEMP offre un ciclo di incontri online con l’ostetrica Mariagrazia Miscioscia, focalizzati sulla fine della gravidanza, sul parto e sui primi giorni dopo.

In particolare:

GRAVIDANZA A TERMINE: COSA PORTARE IN OSPEDALE.
RICONOSCERE I SEGNALI DI IMMINENTE TRAVAGLIO

IL TRAVAGLIO DI PARTO: LE SUE FASI

FISIOLOGIA DELL’ALLATTAMENTO MATERNO

IL RITORNO A CASA: IL NEONATO E I SUOI BISOGNI

Questi spazi sono dedicati a tutte le donne in gravidanza che non hanno la possibilità di effettuare il corso pre-parto in ospedale, a causa dell’emergenza sanitaria in corso o che preferiscono farlo in tutta sicurezza e comodamente nella propria abitazione. Il costo totale è di 50 euro.

A scelta, è possibile partecipare ad ulteriori incontri, dedicati al RILASSAMENTO CORPOREO e alla GINNASTICA IN PREPARAZIONE AL PARTO, al costo di 40 euro.

Per ulteriori informazioni o prenotazioni vi invitiamo a contattare la segreteria CEMP, al numero 02.54102020

Anello vaginale contraccettivo come funziona. Le vostre domande più frequenti

  • Devo iniziare ad usarlo: quando lo inserisco?

Il primo giorno di mestruazioni

  • Quando devo toglierlo e quando devo rimetterlo?

L’anello deve rimanere inserito in vagina per 3 settimane. 

Dopo 3 settimane deve essere rimosso: lo stesso giorno e possibilmente la stessa ora della settimana in cui è stato inserito. Poi occorre fare un intervallo di una settimana, durante questa settimana si manifesta il sanguinamento (dopo circa 3/4 giorni).

Si inizia con il nuovo anello dopo una settimana esatta di intervallo (di nuovo lo stesso giorno della settimana e la stessa ora circa) anche se le perdite di sangue non sono terminate.

Esempio: anello inserito per la prima volta di giovedì ore 22 deve essere rimosso il giovedì alle 22 di 3 settimane dopo e reinserito il giovedì alle 22 di un’altra settimana dopo. Quindi la sua modalità d’uso è corretta.

  • Devo metterlo quando arrivano le prime macchioline di sangue scuro oppure il primo giorno di ciclo abbondante? 

Per giorno si intendono 24 ore quindi si può aspettare quando il ciclo sarà veramente avviato

  • Se lo metto il secondo giorno, è comunque efficace?

Meglio non aspettare.

  • Ho tolto l’anello qualche giorno dopo la data abituale, ma comunque entro le 4 settimane. L’ho rimesso 7 giorni dopo averlo tolto. Sono protetta?

Se la sospensione dell’anello è stata ritardata, e non anticipata, la copertura contraccettiva dovrebbe rimanere inalterata

  • Posso inserirlo prima dei 7 giorni di pausa?

Sì, poi si calcolano tre settimane a partire dal giorno in cui si inserisce.

  • Ho inserito l’anello con un ritardo di 10 ore dopo l’intervallo di tempo senza anello, devo comunque rimuoverlo il giorno che avevo scelto inizialmente ?

Per sicurezza potrebbe essere rimosso un giorno dopo mantenendo poi quel giorno come riferimento per toglierlo e reinserirlo.

  • Se dimentico di rimetterlo il settimo giorno dopo averlo tolto cosa succede?

Devi attendere la mestruazione seguente.

  • Se dimentico di toglierlo 

se vi dimenticate di toglierlo dopo 7 giorni potete lasciarlo in vagina fino alla comparsa delle mestruazioni e reinserirlo subito dopo aver tolto il precedente,siete protette ugualmente.

  • Se l’ho inserito il secondo giorno di mestruazione, quando dovrò poi re-inserirlo?

Non è sicuro x i primi 10 giorni e dopo 3 settimane devi sospenderlo come al solito e rimetterlo dopo 7 giorni

  • Se tolgo l’anello e consumo subito il rapporto (quindi entro le 3 ore di copertura) ma successivamente dimentico di rimetterlo fino al giorno dopo, incorro in una gravidanza? 

Il rischio di gravidanza c’è perché è mancata la copertura nelle ore successive al rapporto perciò non possiamo essere certe che non sia partita una ovulazione.

Consigliamo di continuare ad usare l’anello correttamente e di fare un test di gravidanza dopo circa 20 giorni dal rapporto a rischio.

  • Queste regole sono uguali per tutte le marche?

Sì.

  • Soffro di candidosi cronica: è adatto a me?

Non ci sono problemi.

  • Soffro di cistite recidivante: è adatto a me?

Non ci sono differenze. Non ci sono interferenze con uso di farmaci.

Un figlio è per sempre. Riflessioni sulla tutela della continuità degli affetti

Gli autori e le autrici del volume condividono un sogno: che nessun figlio debba mai più pronunciare parole come “non voglio vedere più la mamma, non voglio vedere più il papà”. Scritto da professionisti che si confrontano ogni giorno con le relazioni familiari, questo libro è pensato per tutti, perché tutti siamo parte di una famiglia. Ciò significa avere relazioni e confrontarsi, crescere insieme e poi allontanarsi; lasciarsi, ritrovarsi e a volte scontrarsi.

La relazione non è sempre facile e quando una coppia si trova in difficoltà deve riconoscerlo e saper cercare aiuto affinché i figli non ne paghino le conseguenze. Proprio per questo motivo il testo si rivolge agli operatori – assistenti sociali, psicologi, avvocati, giudici e insegnanti – che a vario titolo si occupano di famiglia.

Con uno sguardo interdisciplinare raccoglie contributi differenti uniti però da un comune denominatore: il desiderio e la convinzione che lavorare in questo campo voglia dire mettere da parte le armi affilate. Avvocati e giudici dovranno sapere prendere le distanze dalla loro tradizionale abitudine al conflitto; psicologi, mediatori e assistenti sociali dovranno aiutare le coppie a trovare un nuovo equilibrio e a non esasperare il rapporto, ricordando ai genitori che i figli sono figli, non armi: un figlio è per sempre, oltre la separazione. Tutelare la continuità degli affetti è infatti un diritto dei figli e un dovere degli adulti nei loro confronti.

Questo libro offre suggerimenti concreti a chi sta vivendo un momento difficile della propria vita e uno spunto di riflessione professionale a chiunque si occupi di questa materia. Perché non ci siano più figli orfani di genitori vivi.

Lucrezia Mollica (a cura di), Un figlio è per sempre. Riflessioni sulla tutela della continuità degli affetti, Franco Angeli, 2020

Scheda e indice del libro

Tumore al seno, l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce – ottobre 2020

Nel mese di ottobre si moltiplicano i messaggi e le iniziative a volte sensibilizzare il pubblico e mostrare sostegno e vicinanza alle donne colpite dal tumore al seno, la neoplasia più diffusa nel genere femminile.

Ed eccoci quindi a ricordarvi che nei nostri centri (Cemp, Ced, Cpd, Aied Bergamo e Aied Brescia) è sempre possibile fare una visita senologica in cui apprendere a conoscere il proprio seno, a partire dalla pratica dell’autopalpazione. Una pratica che ogni donna può agire da sé, con le proprie mani e senza bisogno di strumenti.

La diagnosi precoce del carcinoma mammario, infatti, è molto importante per l’efficacia delle cure.

In questo depliant a cura di Aied Bergamo trovate un riepilogo delle informazioni utili da sapere.


AIED BERGAMO

Via A. Maj, 16 (adiacenze stazione) – Bergamo
Tel. 035 232600 – cellulare: 3293305976 
Orari: dal lunedì al giovedì 9.00- 13.00 ; 15.00 – 19.00; Venerdì e sabato 9.00 – 12.00


AIED BRESCIA

Via Cefalonia n. 49 – Brescia
Tel. 030 220169, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15 alle ore 19, per consulenze e prenotazioni.
Visite ostetriche in gravidanza e certificazioni IVG su appuntamento e con medico disponibile. Risposta entro 24 ore (no sabato e domenica).


CEMP

Via Eugenio Chiesa, 1 (adiacenze Palazzo di Giustizia) – Milano
Tel. 02-54102020. Numero per consulenze ostetrico-ginecologiche urgenti 347/9349470, dalle ore 9.00 alle ore 19.00

Apertura:

lunedì, mercoledì e venerdì 9.00 – 18.30
martedì 10.00 – 18.00
giovedì 15.00 – 18.30


CED

Via Amedei 13, 20123 Milano– Tel. 02/8690078 – 02/8057835. Numero per consulenze telefoniche urgenti negli orari di chiusura: 366 2053315
ced@cedassociazione.it
Lunedì dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 19,
Martedì Mercoledì Giovedì e Venerdì dalle
9 alle 19
Sabato mattina chiuso


CPD

Via Silvio Pellico 6, Milano. Tel. 02861145 
info@cpdonna.it
Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19 con orario continuato