Il consultorio Cpd da due anni organizza un corso di autodifesa femminile in collaborazione con l’istruttrice di arti marziali Antonella Casini e la psicologa dott. Diana Nardacchione.

Perchè autodifesa “femminile”? Fondamentalmente perchè il programma del corso è stato pensato dalle donne per le donne.

A differenza dei classici corsi di “difesa personale”, il cui obiettivo è quello di neutralizzare l’aggressore attraverso la superiorità tecnica, i corsi di autodifesa femminile hanno lo scopo di ridurre la vulnerabilità di una potenziale vittima, innanzitutto attraverso strategie di dissuasione preventiva e di auto-protezione.

La finalità dell’autodifesa femminile non può essere semplicemente quella di “insegnare alle donne a picchiare” ma piuttosto a sottrarsi nel modo più rapido e sicuro ad una esperienza di prevaricazione.

Il corso è finalizzato all’acquisizione di una maggiore sicurezza nell’affrontare eventuali situazioni di pericolo, attraverso tecniche pratiche di autodifesa e l’analisi di atteggiamenti psicologici adeguati.

Nel corso delle lezioni le partecipanti ampliano la conoscenza ed il controllo del proprio corpo in movimento e possono inoltre sperimentare modelli di comportamento e reazioni emotive, imparando a gestire la propria aggressività e rafforzando la propria sicurezza in se stesse, attraverso la scoperta delle proprie potenzialità fisiche e mentali.

La prima lezione del corso è teorica, si tiene nella sede del consultorio con l’introduzione all’autodifesa femminile della dott. Diana Nardacchione, le altre dodici lezioni si svolgono presso la palestra Gimnica”, v.le Ranzoni, 21.

Per informazioni: Cpd

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Redazione