Sterilizzazione femminile (video scheda informativa)

Massimo Srebot è ginecologo primario dell’ospedale di Pontedera e Volterra (Pisa), una delle strutture dove le donne “migrano”, anche da altre regioni, per fare la sterilizzazione tubarica. Una pratica sicura ma poco conosciuta, indicata per chi ha problemi con i metodi contraccettivi reversibili e non ha intenzione di avere figli.

Travaglio a domicilio e accompagnamento al parto in ospedale

Travaglio a domicilio e accompagnamento al parto in ospedale

L’assistenza fornita dal Centro progetti donna è rivolta a donne in gravidanza fisiologica residenti a Milano, Sesto San Giovanni, Monza.

Presa in carico: 32 settimane, colloquio conoscitivo e gratuito con l’ostetrica

L’assistenza del travaglio a domicilio ha diversi vantaggi

  • rimanere in un ambiente intimo e protetto che facilita l’andamento del travaglio, perché gli ormoni del travaglio sono sensibili all’ambiente circostante
  • avere accanto un’ostetrica già conosciuta in precedenza
  • l’ostetrica valuta il benessere materno-fetale e interviene qualora ci sia bisogno di andare in ospedale

L’assistenza del travaglio a domicilio prevede

  • la reperibilità dell’ostetrica H24 a partire dalla 38° settimana
  • visite a domicilio fino all’avvio del travaglio
  • assistenza dell’ostetrica per tutto il travaglio fino al parto

Il parto

  • a travaglio avanzato, ci si sposta nell’ospedale scelto, dove avviene il parto
  • l’ostetrica assiste la donna con un sostegno psicologico, fino a un’ora dopo il parto
  • la donna viene presa in carico dall’ostetrica e dalla ginecologa/o dell’ospedale, che gestiscono il parto.
  • le volontà della donna rispetto al parto sono raccolte nel “piano del parto” e condivise con l’ostetrica e il/la ginecologa dell’ospedale

Dopo il parto

è prevista una visita domiciliare dopo due giorni dal parto per accompagnare la coppia nell’allattamento e nell’avvio della relazione con il/la bimbo/a.

Informazioni

Il servizio è privato e a pagamento perché la Regione Lombardia non prevede un rimborso né per il travaglio né per il parto a domicilio.

Contatti

Centro progetti donna, via Della Guastalla, 8

tel. 02 861145

http://www.cpdonna.it/

Ipnosi in ginecologia

Numerosi disturbi ginecologici, come per esempio la sindrome dell’ovaio policistico le cistiti, le vaginosi ricorrenti, l’infertilità, i disturbi della menopausa, hanno una base psicosomatica, cioè con un aspetto psicologico che ha ripercussioni a livello endocrino. Questo è il motivo per cui se non interveniamo nella paziente a 360 gradi molte delle terapie che definiamo standard falliscono o hanno una risoluzione solo per un breve periodo.

In ginecologia e ostetricia uno strumento che può essere utile è l’ipnosi.
Grazie all’ipnosi possiamo rendere la donna consapevole della sua malattia e quindi a ritrovare dentro di sé il potenziale e la capacità per arrivare alla guarigione.

Non è il sonno, non è la veglia

L’ipnosi è uno stato fisiologico di coscienza modificato, per cui non è il sonno e non è la veglia ma uno stato in cui il soggetto si trova e che può essere spontaneo o indotto dal terapeuta.

Un esempio di ipnosi spontanea è quando guardiamo la televisione, squilla il telefono ma non lo sentiamo. In realtà il nostro cervello registra il fatto che sia suonato il telefono, ma per noi quello stimolo in quel momento non è importante, rimaniamo concentrati sul film che stiamo guardando e quindi ci affatichiamo meno.

Normalmente, infatti, il nostro cervello è bombardato da tantissimi stimoli che non servono, ma che è costretto ad elaborare. Questo ci affatica, non permettendo al cervello di lavorare al massimo delle potenzialità.

In ipnosi il terapeuta ci aiuta a focalizzare l’attenzione su un solo soggetto e questo permette al cervello di lavorare in modo migliore, più concentrato, e quindi di ricreare quel collegamento fra la mente il corpo che ci permette di attuare delle vere e proprie modificazioni.

Non è perdita di controllo

Al contrario di quanto si pensa e di quanto lo spettacolo in questi anni ci ha fatto credere, in ipnosi il soggetto non perde il controllo di se stesso, ma anzi gli viene dato uno strumento meraviglioso e innocuo che gli permette di avere più padronanza di stesso e quindi di ritrovare una gestione della mente e del corpo totali, con possibilità di guarigione.

Consigli di lettura:

  • Puliatti M. (2010) Psicosomatica del dolore pelvico cronico femminile. Società editrice universo
  • Dahlke v. Zahn M e R. (1999) Medicina e autoguarigione per la donna. Come ritrovare in se stesse il benessere e l’armonia psicofisica. Edizioni mediterranee
    Merati L., Ercolani R. (2015) Manuale pratico di ipnosi clinica e autoipnosi. Edra edizioni
  • Yapko M D. (2015) Le basi dell’ipnosi. Una guida avanzata ai concetti e ai metodi. Casa editrice Astrolabio.
  • Gordon D. (1978) Metafore terapeutiche. Modelli e strategie per il cambiamento. Casa editrice Astrolabio.
  • Edoardo Casiglia (2015) Trattato di ipnosi e altre modificazioni di coscienza
  • Marco Venanzi, Nicla Vozzella (2010) Risvegliarsi con l’ipnosi. Teoria e pratica di un metodo per ritrovare l’unità corpo-mente, Red edizioni

Dott.sa Silvia Bariselli, ginecologa consultorio CED Milano

Diabete giovanile

Diabete di tipo 1, giovanile

Il termine diabete include più entità patologiche. Il diabete di tipo 1 è un diabete giovanile dovuto a fattori auto-immuni e infiammatori per cui il pancreas non è in grado di secernere insulina.

Avere il diabete non è uno scherzo, vuol dire convivere con una malattia cronica. Per questo è serio e importante imparare a conoscersi e a conoscere le terapie. I ragazzi con il diabete hanno una vita un poco più complicata ma sono ragazzi speciali, con una marcia in più, perché per necessità imparano a conoscere il proprio corpo, il rapporto con gli aghi e con le procedure mediche necessarie a curarli. Sono ragazzi e ragazze in gamba, che non hanno bisogno di pietismo né di essere considerati diversi, hanno una vita assolutamente normale. Hanno solo bisogno di essere capiti e di conoscenza per gestire la malattia e le emergenze.

Sintomi

questi i segnali che devono spingere a chiedere al proprio medico curante/pediatra l’esecuzione di un semplice “stick urine” per verificare la presenza del diabete di tipo 1

  • avere molta sede
  • fare molta pipì
  • perdere peso a fronte di una dieta normale
  • senso di astenia (affaticamento)

Cos’è lo “stick urine”

è un metodo di diagnosi non solo del diabete ma di alcune patologie, con il quale una goccia di pipì viene messa a contatto con un reagente. Questi esami si possono reperire in farmacia ma è meglio effettuarli nello studio del medico o in un centro ospedaliero di riferimento per poter interpretare in modo corretto i risultati.

Perché è importante curare il diabete

Il diabete ha degli organi bersaglio. Cioè il diabete non gestito e non curato colpisce organi bersaglio fondamentali per la vita: l’occhio, il rene, l’apparato neuromuscolare e l’apparato vascolare. Questa situazione prende il nome di complicanza. Per cui curarsi e aiutarsi a liberarsi da paure e preconcetti permette alle persone con diabete di avere una vita con una marcia in più.

Come cambia la vita

Un bambino o un ragazzo con un diabete di tipo 1 deve convivere con una malattia cronica che lo costringe tutti i giorni a iniettarsi l’insulina, ma la tecnologia ha fatto passi da gigante e oggi esistono delle pompe di insulina dette micro-infusori che permettono di liberarsi dalla schiavitù di doversi fare delle iniezioni e aiutano nella gestione quotidiana del diabete perché iniettano automaticamente una dose di insulina in base alle reali necessità del bambino

Un altro compito quotidiano che i bambini e i ragazzi con diabete di tipo 1 devono svolgere è provarsi le glicemie capillari, pungendosi il dito e provando la concentrazione di glucosio nel sangue ad ogni pasto, quindi prima di colazione, pranzo e cena, o ogni qualvolta hanno dei sintomi che possono far pensare a un calo di zuccheri (ipogilecimia) o a un elevato tasso di glucosio nel sangue (iper-glicemia).

Omeopatia e ginecologia

La ginecologa Barbara Bonazzi (CED Milano) spiega come usare i rimedi omeopatici in ginecologia e ostetricia.
I vantaggi in gravidanza e allattamento, i principali rimedi, e perché non esiste un rimedio uguale per tutte.

Sterilizzazione femminile

Massimo Srebot è ginecologo primario dell'ospedale di Pontedera e Volterra (Pisa), una delle strutture dove le donne "migrano", anche da altre regioni, per fare la sterilizzazione tubarica. Una pratica sicura ma poco conosciuta, indicata per chi ha problemi con i metodi contraccettivi reversibili e non ha intenzione di avere figli.

Ipnosi in ginecologia

Numerosi disturbi ginecologici hanno una base psicosomatica. L'ipnosi può essere un valido strumento di guarigione. Dott.ssa Silvia Bariselli, Ced Milano.

Diabete giovanile

Il diabete non è uno scherzo, ma bambini e bambine, ragazzi e ragazze con questa malattia cronica hanno una vita normale. L'importante è sapere come gestirla nella quotidianità.
I consigli della dottoressa Alessandra Bosetti, dietista clinica presso il consultorio CEMP di Milano.

La coppetta mestruale

La ginecologia Silvia Bariselli del consultorio Ced Milano spiega come e perché usare la coppetta mestruale.

Omeopatia in ginecologia e ostetricia

La ginecologa Barbara Bonazzi (CED Milano) spiega come usare i rimedi omeopatici in ginecologia e ostetricia, i vantaggi in gravidanza e allattamento, i principali rimedi e perché un rimedio non è uguale per tutte.

Impianto ormonale sottocutaneo

La ginecologa Silvia Bariselli (consultorio CED Milano) spiega come funziona l'impianto sottocutaneo, per chi è adatto, quali sono gli effetti sul ciclo.

Incontinenza urinaria dopo il parto

Cos'è pavimento pelvico e come riportarlo alla condizione ottimale dopo il parto.

Trattamento del dolore vulvare cronico

Cos'è la vulvodinia, il dolore vulvare cronico, e come si può curare. La vulvodinia colpisce una donna su sette e se non curata compromette la qualità della vita.

L'aborto come esperienza responsabilizzante

"Un'esperienza che ha contribuito a rendermi quella che sono", dice questa ragazza che racconta il suo aborto, l'impatto con la struttura ospedaliera, gli ostacoli che a volte si incontrano, l'atteggiamento dei ragazzi verso la contraccezione.

Profilattico o coito interrotto?

Interviste di strada a ragazzi sul tema della contraccezione e della sessualità.

Pillola del giorno dopo in farmacia senza ricetta

Da maggio 2015 le maggiorenni possono acquistare la cosiddetta “pillola del giorno” in farmacia, senza ricetta medica. Il farmaco si chiama EllaOne. Quali sono le sue caratteristiche?

Gli uomini, l'aborto, il preservativo

Interviste di strada a ragazzi e ragazze su aborto e contraccezione.

Cos'è un consultorio

Consultorio.

Salute di genere.

Laicità.

Intercultura.

Accoglienza.

In questo video presentiamo le parole che orientano la nostra visione di consultorio.

Fare meno, fare meglio in ostetricia e ginecologia

Congresso di Andria 2014, Verona. Fare di più non significa fare meglio.
Nel video Antonio Bonaldi, presidente di Slow medicine, Debora Balestreri, presidente Andria, Anita Regalia, Pietro Puzzi, Vittorio Basevi, Giuseppe Battagliarin. Riflessione musicale di Fabio Koryu Calabrò

Aborto e obiezione di coscienza

Perché i ginecologi obiettano? Obiezione di coscienza e legge 194, sintesi di una ricerca condotta su ginecologi/e di Milano e Roma. Ne parla Silvia De Zordo, antropologa.

Lella Costa presenta i consultori laici autogestiti

Lella Costa, presidente del Cemp, descrive l'attività e la filosofia dei consultori laici autogestiti Ced, Cemp, Cpd, Aied (gennaio 2012)